A Dubrovnik, « Tutto è semplice ed allo stesso tempo imponente» costatava Jules Romains nel 1933. Da allora, il suo parere è sempre attuale; edifici in pietra, perfettamente allineati, uno stile architettonico misto gotico-rinascimentale, le mura da cui si dominano chiese, ripide viuzze, innumerevoli scalinate, stretti passaggi, fanno di Dubrovnik una città medievale fortificata, come la potrebbe disegnare un bambino. Si è avvolti immediatamente dalla ricchezza dell'epoca in cui Dubrovnik aveva il monopolio sul sale, la padronanza delle esportazioni dell'argento proveniente dalle miniere bosniache e serbe ed il "savoir faire" dei suoi cantieri navali.
Oggi, Dubrovnik è sempre florida grazie soprattutto al turismo ed all'industria della crociera. Ogni anno totalizza circa 400 scali navali. Nel mese di agosto scorso, la città è stata assediata da 10 navi da crociera simultaneamente. Indubbiamente, Dubrovnik è uno scalo perfetto per soddisfare le proprie conoscenze culturali, per effettuare una sosta gastronomica oppure concedersi qualche ora di relax su una magnifica spiaggia, nelle vicinanze del vecchio porto.
Per fare scalo a Dubrovnik, in funzione delle condizioni climatiche, le navi possono approdare ad Est, permettendo ai passeggeri di raggiungere il centro con tender. Sfortunatamente, oggi, MSC Musica attracca al porto di Dubrovnik-Gruz, distante di qualche chilometro. Navette ( biglietto acquistabile a bordo: 6€ per gli adulti e 4 € per i bambini)
permettono di raggiungere il centro storico. Tuttavia, il taxi è il mezzo migliore per rendersi in città. Per un costo di
10 € ( i tassisti accettano l'euro e rendono il resto nella stessa valuta), un auto imbarca 4 persone per una andata risparmiando tempo e denaro.
MSC Musica ha appena superato l'isola di Korkula a tribordo. Mancano 300 miglia marine per giungere a Venezia, che segnerà la fine del viaggio.
A questo punto, uno comincia a sognare, immaginando che MSC Musica prenda tutt'altra direzione, verso incognite lontane, in modo che la crociera non abbia mai fine. |