Il Mediterraneo, regione chiave dello sviluppo del settore crociere, è stato oggi il tema principale della conferenza intitolata « The Mediterranean Cruise Arena », che si è conclusa con l'intervento di Francesco Rutelli, Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali. Pier Luigi Foschi, Presidente Amministratore delegato di Costa Crociere e Presidente di European Cruise Council, associazione che riunisce le maggiori compagnie europee specializzate nella crociera, ha aperto la sessione, comunicando i recenti dati statistici sulla crescita del mercato e rivelando alcune previsioni relative all'impatto economico nel settore.
Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere, ha commentato i dati riguardanti l'incredibile potenziale dello sviluppo delle crociere in Europa, analizzandoli dal punto di vista qualità, puntando sia sui fattori chiave del successo sia sulle sfide del futuro. Tra i fattori chiave del successo, Gianni Onorato, ha citato la qualità del servizio a bordo, il rapporto qualità/prezzo in confronto alle altre formule di vacanze e gli investimenti marketing e pubblicitari. Per quello che riguarda le sfide future, si tratta principalmente di mantenere la qualità del servizio, migliorare le infrastrutture e proporre nuove destinazioni per le crociere nel Mediterraneo.
Alcuni dati commentati, indicano che in Europa il numero di passeggeri è passato da 2.672.000 nel 2003 a 3.213.000 nel 2005, sia un aumento del 13%. Una cifra che supererà la soglia di 4.500.000 turisti ( + 17%), nel 2010. Nei principali paesi dell' Europa occidentale, l'industria delle vacanze organizzate ha registrato un giro d'affari di circa
48, 15 miliardi di euro ( sia un aumento del 41% in rapporto al 2004) tra cui l' 8,4% proveniente del settore della crociera. I Paesi dove l'attività della crociera ha ricavato il maggiore valore economico sono : il Regno Unito
( il 18, 2% del volume d'affari), l'Italia ( il 12, 1%) e la Spagna ( il 10, 4%). Dal 2004 al 2005, il valore economico dell'industria della crociera ha aumentato del 13,1%, mentre il mercato delle vacanze in generale ha registrato un aumento del 4, 1%.
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