La crescente popolarita delle vacanze in crociera unita al predominio delle commesse di navi da crociera internazionali nei cantieri europei, è destinata ad avere un significativo impatto sul tasso di occupazione, sulla creazione di richezza e sul turismo in entrata in Europa, in base ai risultati dell'innovativo rapporto " European Cruise Contribution", presentato il 6 febbraio nell'ambito di un'importante conferenza a Bruxelles.
In Italia
Come principale nazione beneficiaria dell'attività croceristica a livello europeo il rapporto individua l'Italia, che supera gli altri Paesi in termini di numero di navi costruite, passeggeri imbarcati ed in transito. Inoltre, in Italia, il comparto crociere impiega oltre 61.000 dipendenti e registra una spesa diretta pari a 2,5 miliardi di euro, di cui 1,2 destinati ad investimenti per l'ampliamento e l'ammodernamento della flotta. Nel 2005 gli italiani sono stati ad andare in crociera sono stati mezzo milione. Nei porti della penisola sono imbarcati quasi 1 milione di passeggeri, che hanno sostenuto una spesa diretta di 250 milioni di euro. Nei porti italiani sono transitati oltre 3 milioni di passeggeri, con una spesa media di 73 euro pro capite per ogni scalo.
In Europa
" E' la prima volta che vengono messi a disposizione dati che testimoniano il reale valore economico e la portata del settore croceristico nel suo complesso a livello europeo" ha affermato Pier Luigi Foschi, Presidente dell'European Cruise Council ( ECC) e Presidente CEO di Costa Crociere SpA. L'EEC ha commissionato il rapporto in collaborazione con Euroyards, Med Cruise et Cruise Europe. " Oggi in Europa la spesa diretta rappresentata da compagnie di crociere, cantieri navali e passeggeri ammonta a 8,3 miliardi di euro e prevediamo un incremento del 50% fino a raggiungere 12,7 miliardi entro il 2010" ha aggiunto Foschi. " Possiamo inoltre confermare che l'industria croceristica dà già lavoro a 180.000 persone in tutto il continente, un dato che secondo la nostra analisi potrebbe crescere di oltre 50.000 unità, superando quota 250.000 entro il 2010"
La posizione di leadership a livello mondiale dell' Europa nel campo della progettazione e della costruzione navale favorisce il trend in atto. Si stima che nel corso del 2005 il settore della crociera nel suo complesso abbia investito 3,1 miliardi di euro per la costruzione e la manutenzione di navi da crociera in Europa, vale a dire più del 35 % del totale della spesa diretta del settore croceristico europeo. In base alle previsioni, tale valore dovrebbe aumentare di oltre un miliardo di euro, raggiungendo quota 4,4 entro il 2009.
Nei prossimi due anni i cantieri europei costruiranno dieci navi di grandi dimensioni all'anno è sono state affidate loro commesse per oltre il 95% delle nuove navi da crociera da qui al 2010, per un valore superiore ai 18 miliardi di euro.
Le crociere costituiscono inoltre un'importante fonte di turismo in entrata per i Paesi europei. Tra il 1995 e il 2005, la domando di questo prodotto turistico a livello mondiale è più che raddoppiata, passando da 5,7 a 14,4 milioni di passeggeri. Nello stesso periodo, il numero di cittadini europei che ha scelto vacanze in crociera in tutto il pianeta è più che triplicato, passando da 1 a 3,3 milioni e le commissioni alle agenzie viaggi europee per il 2005 sono state stimate a 480 milioni di euro. Si prevede che questa rapida crescita continui, con 4 milioni di europei in crociera entro il 2010 e 5 milioni entro il 2015.
Nel 2005 si sono imbarcati su navi da crociera da porti europei 2,6 milioni di passeggeri, il 90% dei quali cittadini europei, in media hanno speso 100 euro pro capite nel porto di imbarco e altri 50 in ogni scalo. In totale, con le loro vacanze i croceristi hanno fatto registrare 13 milioni di transiti nei porti europei.
Entro il 2010 in Europa potrebbe verificarsi un incremento di un milione di turisti da crociera, con una presenza sempre più massiccia di viaggiatori statunitensi, attirati dalle navi americane dislocate in Europa e all'introduzione di eleganti navi di nuova generazione dall'aumentata capacità. Secondo il rapporto European Cruise Contribution, entro la fine del decennio saranno oltre 3,6 milioni i croceristi che si imbarcheranno in Europa, portando a 17 milioni il numero di passeggeri in transito nei porti del Vecchio Continente.
Note degli editori
" European Cruise Contribution", redatto da G.P. Wilde International Limited & Business Research & Economic Advisors.
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Impatto economico nel 2005 |
Finlandia |
Francia |
Germania |
Italia |
Spagna |
UK |
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Spesa diretta (in milioni di euro) |
€621 |
€536 |
€1.073 |
€2.501 |
€683 |
€1.686 |
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Rimunerazione totale (in milioni di euro) |
€371 |
€310 |
€725 |
€1.810 |
€422 |
€1.457 |
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Valore delle commesse per la costruzione di nuove navi transoceaniche per il triennio 2007–2010 (in milioni di euro) |
€2.628 |
€4.064 |
€4.024 |
€7.919 |
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Dipendenti totali |
10.205 |
7.625 |
19.969 |
61.445 |
13.940 |
37.319 |
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Croceristi per provenienza geografica |
16.495 |
233.000 |
639.000 |
514.000 |
379.000 |
1.071.000 |
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