Malgrado una lesione appena più grossa di un pallone da football, i 5 membri dell'equipaggio che erano rimasti a bordo per evacuare l'acqua con pompe aspiranti non hanno potuto salvare la nave. La MS Explorer è inevitabilmente affondata alcune ore dopo la collisione con un ostacolo non identificato. Considerando la posizione geografica della nave, si pensa che sia stato un iceberg. Un incidente sorprendente per questa nave costruita nel 1969 e specialmente attrezzata per crociere nelle zone estreme Sud. Da circa 40 anni, questo piccolo lottatore del mare era abituato a navigare in Antartico. Lo scafo della nave era rinforzato e secondo l'armatore tutti i controlli di sicurezza erano aggiornati. Tuttavia, nel 1979, La MV Explorer si era trovata in una situazione identica quando fu costretta ad arenarsi vicino al porto di Lockroy in Antartico.
L'evacuazione, secondo le prime testimonianze, si è svolta tranquillamente. Le condizioni climatiche erano buone, anche se la temperatura esterna era di - 5°, i passeggeri indossavano indumenti adatti al clima polare.
La MS Nordnorge di Hurtigruten fu la prima nave ad arrivare sul luogo dell'incidente ospitando i superstiti. il Comandante Arnvid Hansen ha dichiarato che nessun passeggero riportava problemi di ipotermia. Tutti sono arrivati sani e salvi, oggi a Punta Arenas in Cile, dopo aver trascorso una notte nella base militare cilena dell' isola di Rery Jorge.
Nessun passeggero italiano era a bordo della MV Explorer.
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