Bleu de France prosegue il suo giro del Mediterraneo. Al quarto giorno di crociera, l'immensa baia di Napoli si stende ai nostri piedi. A babordo, l'isola di Capri al tramonto, il Vesuvio. Bleu de France scivola lentamente in questo magico e maestoso scenario per accostare alla colossale stazione marittima di stile Mussoliniano. A due passi, una noria di motovedette rapide trasportano turisti di ogni tipo a Capri. Uno strano misto di persone per quest'isola che è diventata l'appuntamento della jet-set e uno dei siti turistici più visitati del Bel Paese.
Set di valigie firmate sono caricate mentre gruppi di turisti seguono con lo sguardo assente l'ombrello della guida. 45 minuti dopo, arrivo sull'isola a Marina Grande. Tutto ritorna alla normalità. Taxi e facchini si danno da fare per condurre gli ospiti VIP nei più lussuosi alberghi dell'isola, mentre i gruppi di turisti camminano verso la funicolare oppure salgono a bordo di barche per raggiungere la grotta rossa, bianca o blu, oppure la casa di Malaparte dove fu girato un famoso film con Brigitte Bardot. Passaggio romantico sotto il Faraglioni, tre giganteschi pani di zucchero appoggiati sulle onde; una piacevole passeggiata in mare che si proseguirà nel viuzze molto chic della città. Nelle vicinanze della chiesetta in strapiombo sul mare, i camerieri, vestiti ad oc inivitano i turisti gogo. Un caffé, un gelato e un'acqua minerale: prezzo 14 euro al rinomato Piccolo Bar... l'Italia è anche questo !!!! E' per questa ragione che si apprezza la crociera a bordo di Bleu de France con la sua formula tutto compreso.
A Napoli, i passeggeri al ritorno delle escursioni si sentono sempre frustrati. Non per causa della loro scelta ma per non avere avuto la possibilità di fare tutte le escursioni che offre questa città. Infatti, Napoli offre un crudele dilemma di scelta tra visitare Pompei, oppure Capri, o Sorrento oppure Ercolano. Una scelta corneliana che soddisfa unicamente la promessa di una prossima visita.
I corceristi abituati a partire regolarmente in crociera sanno che oggi le navi da crociera offrono servizi di ristorazione non stop. Ma, sanno anche che si tratta quasi sempre di pizze riscaldate oppure hamburger. A bordo di Bleu de France, è importante sottolinearlo, l' Olive le Bistrot –Terrasse offre dalla 11 alle 21 un vero e proprio servizio di ristorante alla richiesta. Crema di fagliolo bianco e Salsiccia di Lione, seguita di filetto di merluzzo alla griglia, piatto di formaggi, crema alla vaniglia e fette di arancie caramelizzate... alcuni piatti tra i 18 del menu. Come nei bistrot parigini la carta cambia ogni giorno, oggi crêpes di ogni tipo, domani Croque Monsieur... In questo modo è possibile pranzare o cenare prima o dopo un'escursione tardiva oppure in costume da bagno vicino alla piscina.
Nella notte Bleu de France raggiungerà Civitavecchia. Un lungo scalo di 12 ore che permetterà ai passeggeri di scoprire Roma e sarà per noi l'occasione di incontrare Thierry Cherronnet, lo chef, che ci parlerà della sua visione della gastronomia marittima specialmente ideata per Bleu de France.
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