E' stato presentato in anteprima al convegno "Le giornate di medicina telematica" presso l'Ospedale San Giovanni Calibita, Fatebenefratelli di Roma il primo progetto in Europa di sperimentazione di telemedicina a bordo di una grande nave passeggeri. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Costa Crociere, compagnia italiana leader in Europa, TELESAL - Telecomunicazioni per la salute, l'Ospedale Galliera di Genova, la società di ingegneria D'Appolonia, anch'essa di Genova, e C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico). TELESAL porterà a bordo delle navi Costa un vero e proprio pronto soccorso virtuale attivo 24 ore al giorno, anche in mezzo al mare. La fase sperimentale comincerà a partire dai primi mesi del 2009 su Costa Concordia, la più grande nave passeggeri italiana, ammiraglia della flotta Costa in grado di accogliere sino a 3.780 Ospiti. "Essere all'avanguardia in ciò che offriamo fa parte della nostra missione. Non possiamo quindi che essere orgogliosi di poter offrire il nostro contributo anche per la prima sperimentazione di telemedicina in ambito marittimo, – ha dichiarato Gianni Onorato, Direttore Generale di Costa Crociere – E' un progetto fortemente innovativo e di grande importanza, che siamo i primi a proporre in Europa con l'obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità del servizio per i nostri Ospiti e per l'equipaggio. Per questo abbiamo deciso di far partire la sperimentazione proprio sulla nostra ammiraglia Costa Concordia. In futuro ci auguriamo di poter estendere la telemedicina a tutte le navi della nostra flotta, coinvolgendo diversi enti ospedalieri in tutto il mondo." TELESAL ha l'obiettivo di impiegare tecnologie di telecomunicazioni satellitari a larga banda per offrire teleassistenza medica specialistica a distanza. E' sviluppato congiuntamente dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dal Ministero della Salute e da un team, guidato dalla Kell s.r.l di Roma, di Aziende italiane, Università, Istituti di Ricerca ed Enti pubblici e il C.I.R.M. Questa sperimentazione di telemedicina in ambito marittimo consentirà, mediante l'applicazione delle moderne tecnologie di comunicazione satellitare, di attivare un collegamento 24 ore su 24 tra Costa Concordia, l'Ospedale Galliera di Genova, che metterà a disposizione il proprio personale medico per integrare e supportare lo staff sanitario di bordo, e il C.I.R.M. Tale collegamento sarà coordinato dalla società D'Appolonia S.p.A. attraverso i centri servizi TELESAL. "Telesal nasce e si sta sviluppando proprio per fornire teleassistenza specialistica, anche nelle situazioni impossibili - ha dichiarato Cesare Aragno capo progetto di TELESAL- la nostra tecnologia e la nostra esperienza ci permettono infatti di garantire assistenza medica a distanza oltre che nel settore marittimo anche in quello aeronautico e nelle zone remote alla stessa maniera con cui la portiamo agli ammalati e agli anziani nelle loro abitazioni. Ora però, iniziare questa collaborazione con Costa Crociere rappresenta per noi un momento determinante perché ci permette, tra l'altro, di far conoscere la telemedicina non solo come soluzione medica nelle emergenze o nelle malattie più gravi ma come semplice garanzia a tutela di un momento di totale relax". "Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto - dichiara Adriano Lagostena, Direttore Generale del Galliera - che rappresenta un importante passo avanti nell'organizzazione sanitaria e che rientra negli indirizzi strategici dell'Ente relativi alla creazione di sistemi integrati in reti strutturali ma soprattutto funzionali. Si ritiene elemento di particolare rilievo il fatto che la realizzazione di questo ambizioso progetto consentirà una copertura "globale" di servizi sanitari, realizzato da una partnership di aziende italiane, a dimostrazione dell'elevato grado di sviluppo del made in Italy". "L'esperienza del C.I.R.M., che da più di settanta anni garantisce soccorso radio medico ai marittimi e solo nell'ultimo anno è intervenuto in 1.850 casi, - ha aggiunto Sergio Pillon, Direttore Medico del CIRM e direttore della Telemedicina dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, DEA di II livello del Centro. - unita alle nuove tecnologie portate da Telesal, permetterà di fornire un servizio specialistico a chi naviga. I medici di bordo potranno operare con il supporto di una struttura tecnologia adeguata, che gli consentirà di garantire soccorso e cure specialistiche anche durante la navigazione. Si tratta di una sperimentazione unica in Italia, che porterà vantaggi importanti non solo alla flotta Costa ma a tutto l'armamento italiano in termini di protezione della salute e della vita umana in mare, sviluppando servizi specialistici di telemedicina italiani disponibili sui mari di tutto il mondo".
|